pianoforte
di sagitter
11/05/2008 - 18:48
IN DUE SUL PIANOFORTE
(scritta con Mercede)
Vorrei
parlarti del miei giorni
sedendomi al tuo fianco
davanti a un pianoforte
e poggiato il mio passato
sulla coda in cerca di armonia
suonare a quattro mani una poesia
duro non sarà lo scendere
e salire le sue scale
ricordando le passioni
che ho vissuto proprio ieri
sfiorando con le dita i miei momenti
quelli veri e quelli stanchi
"spartiti" tra le note
in tasti neri e tasti bianchi.
Ti dirò di questi versi
che saranno il mio sostegno
a trattenere le illusioni
di vivere un bel sogno
e adesso suona tu le tue parole
mentre io t'ascolto e t'accompagno.
E io racconto
di passioni che squassano il mio cuore
e che mi fanno correre nel vento
su una scogliera ad urlare a perdifiato
mentre la musica pervade la mia essenza
lacrime ardenti
di dolori mai acquietati bagnano il mio viso
note gravi di morte e solitudine
rintoccano nel vuoto
e gioie di un momento
come trilli acuti in successione
volteggiano nell'aria,
bolle di sapone della vita
svanite troppo in fretta e già scordate
ecco, ho finito. ritiro le mie mani
dai tasti bianchi e neri
la musica è finita: rimane ancora
la passione in note,
in un'unica armonia
di chiaroscuri, gioie e dolori,
resta la vita,
la vita mia




